Da marzo arrivano gli Open Badge

L’importanza di certificare le competenze
12/02/2024 | 997

open-badge-quadrifor_v2-2.png

Da marzo arrivano gli Open Badge
L’importanza di certificare le competenze


Rappresentano una sorta di “memoria digitale” delle competenze. Sempre più diffusi in Italia, nel 2024 arrivano anche in casa Quadrifor gli Open Badge. Si tratta di distintivi digitali che certificano competenze e capacità acquisite, la partecipazione a corsi formativi o l’attribuzione di crediti. Visualizzabili online e ricchi di informazioni, permettono di tracciare in modo efficace i risultati ottenuti nel corso della propria vita professionale partecipando ai più diversi percorsi di formazione, offrendo al contempo la possibilità di condividere con colleghi e amici i traguardi raggiunti, in modo semplice, sicuro e verificabile.

Gli Open Badge saranno rilasciati per un numero selezionato di corsi avviati a partire dal mese di marzo 2024. L’obiettivo è certificare le competenze dei middle manager che prendono parte ai percorsi formativi proposti dal network di Quadrifor, un’esigenza sempre più sentita in un mondo del lavoro in cui le skill richieste cambiano velocemente e la presenza online è sempre più determinante come biglietto da visita del lavoratore.

Perché certificare le competenze?

Certificare le competenze acquisite, sia internamente all’organizzazione attraverso corsi aziendali sia esternamente iscrivendosi alle diverse proposte sul mercato, aiuta non solo ad avere contezza del percorso di crescita professionale intrapreso dal middle manager, ma anche a proporsi in modo efficace per nuove posizioni interne all’azienda o per nuove opportunità offerte dal mercato del lavoro. Queste certificazioni digitali vanno ad arricchire il curriculum personale di ciascuno, frutto di doti naturali, abilità e buone pratiche acquisite sul lavoro e competenze apprese attraverso la formazione e le più disparate esperienze di apprendimento.

Gli Open Badge funzionano, infatti, come delle “credenziali portatili”: si possono riscattare al termine di un corso, accumulare nel tempio e conservare per dimostrare, a se stessi e agli altri, le competenze e le capacità acquisite. Possono, inoltre, essere condivise sui propri profili social: i badge digitali sono ricchi di informazioni, raccolte sotto forma di metadati incorporati nel file immagine che rappresenta il badge. Indicano l’organizzazione che ha emesso il badge, i criteri in base ai quali è stato rilasciato e le prove di verifica effettuate per attestare le competenze. La veridicità di tali informazioni è sempre certa e verificabile tramite applicativi specifici.

I vantaggi di dotarsi di Open Badge

Oltre che verificabili, gli Open Badge sono anche trasferibili: è possibile infatti collezionarne da più fonti, online e offline, in un unico “backpack”, un vero e proprio “bagaglio” di competenze – anche in senso letterale – su cui si può sempre contare per dimostrare le abilità e i risultati ottenuti su profili di social network, siti di lavoro, siti web e molto altro. Ecco perché, anche dal punto di vista dell’azienda, la scelta di certificare i corsi offerti al personale con gli Open Badge produce un impatto positivo in termini di engagement e stimolo alla formazione: il riconoscimento esplicito delle competenze acquisite spinge infatti a volerne ottenere sempre di più, aumentando la “collezione” dei badge.

La certificazione digitale delle competenze consente così non solo di valorizzare i percorsi formativi seguiti dai middle manager, ma anche di promuovere la cultura dell’autoapprendimento all’interno delle organizzazioni. Se per i quadri esibire un nuovo Open Badge vuol dire arricchire il proprio portfolio digitale di competenze acquisite, per le aziende è un modo innovativo ed efficace per mappare le conoscenze maturate dalle proprie persone e valorizzare il loro sviluppo professionale.